venerdì, gennaio 11, 2008
Pesare lenticchie
Ingredienti per un pentolone:
1 confezione di lenticchie (io prediligo quelle giganti)
1 hg. e 1/2 di pancetta dolce
2 foglie di alloro
Concentrato di pomodoro
2 dadi
1 gambo di sedano grande o 2 piccoli
1 grossa carota
1 grossa cipolla
Burro
Olio
Le lenticchie vanno messe a mollo per circa 12 ore prima di cucinarle, per cui consiglio di farlo la sera prima. Mettetele in una grossa zuppiera (considerate che raddoppiano il volume) e copritele abbondantemente d'acqua. Per la quantità delle lenticchie vedete voi, io direi che una confezione basta e avanza per almeno 6 persone (e dovrete suddividerla in 2 zuppiere, altrimenti le lenticchie debordano). Trascorse le 12 ore, scolatele e lavatele sotto l'acqua, dopodichè riducete a dadini la pancetta e fate un trito con sedano, cipolla e carota. Fate sciogliere 1 cucchiaio di burro in una padella molto larga e dai bordi non troppo bassi, aggiungete 2 cucchiai di olio e gettatevi con grazia la pancetta. Dopo un paio di minuti aggiungete il festante trito di verdure, rosolate per altri 5 minuti, poi sarà la volta delle lenticchie. Fatele insaporire per un paio di minuti, poi copritele con del brodo (va benissimo quello di dado). Io a dire il vero ci metto direttamente acqua fredda e dado a pezzi, vengono bene lo stesso. Quando il tutto inizierà a sobbollire, mettete qualche schizzo di concentrato di pomodoro, le foglie di alloro, girate bene e lasciate cuocere. Nel corso della cottura dovranno essere più o meno sempre coperte di liquido, abbiate cura di aggiungerne in caso di completo assorbimento. Consiglio di assaggiare man mano, per regolare di sale. Ricordate comunque che molte preparazioni sembrano poco salate mentre sono in cottura, quindi non esagerate. Il bello di questa ricetta, poi, è che si può preparare con molto anticipo, quindi la lenticchiata avrà tempo di riposarsi e potrete assaggiarla quando sarà tiepide, solo allora capirete se la salatura è giusta. Tornando alla cottura: io di solito le lascio un'oretta e mezza, poi spengo, tolgo l'alloro, le copro (in mancanza di coperchi abbastanza larghi, usate la stagnola) e riprendo la cottura per un quarto d'ora prima di servirle. Di solito piacciono.
Ah, un consiglio per la stagnola: visto che serve solo a fasciare le cibarie, compratene grosse scorte al Lidl, costa veramente poco e non vi sentirete in colpa a usarne metri e metri. Io la utilizzo anche per autostagnolarmi la testa quando faccio la tinta.
1 confezione di lenticchie (io prediligo quelle giganti)
1 hg. e 1/2 di pancetta dolce
2 foglie di alloro
Concentrato di pomodoro
2 dadi
1 gambo di sedano grande o 2 piccoli
1 grossa carota
1 grossa cipolla
Burro
Olio
Le lenticchie vanno messe a mollo per circa 12 ore prima di cucinarle, per cui consiglio di farlo la sera prima. Mettetele in una grossa zuppiera (considerate che raddoppiano il volume) e copritele abbondantemente d'acqua. Per la quantità delle lenticchie vedete voi, io direi che una confezione basta e avanza per almeno 6 persone (e dovrete suddividerla in 2 zuppiere, altrimenti le lenticchie debordano). Trascorse le 12 ore, scolatele e lavatele sotto l'acqua, dopodichè riducete a dadini la pancetta e fate un trito con sedano, cipolla e carota. Fate sciogliere 1 cucchiaio di burro in una padella molto larga e dai bordi non troppo bassi, aggiungete 2 cucchiai di olio e gettatevi con grazia la pancetta. Dopo un paio di minuti aggiungete il festante trito di verdure, rosolate per altri 5 minuti, poi sarà la volta delle lenticchie. Fatele insaporire per un paio di minuti, poi copritele con del brodo (va benissimo quello di dado). Io a dire il vero ci metto direttamente acqua fredda e dado a pezzi, vengono bene lo stesso. Quando il tutto inizierà a sobbollire, mettete qualche schizzo di concentrato di pomodoro, le foglie di alloro, girate bene e lasciate cuocere. Nel corso della cottura dovranno essere più o meno sempre coperte di liquido, abbiate cura di aggiungerne in caso di completo assorbimento. Consiglio di assaggiare man mano, per regolare di sale. Ricordate comunque che molte preparazioni sembrano poco salate mentre sono in cottura, quindi non esagerate. Il bello di questa ricetta, poi, è che si può preparare con molto anticipo, quindi la lenticchiata avrà tempo di riposarsi e potrete assaggiarla quando sarà tiepide, solo allora capirete se la salatura è giusta. Tornando alla cottura: io di solito le lascio un'oretta e mezza, poi spengo, tolgo l'alloro, le copro (in mancanza di coperchi abbastanza larghi, usate la stagnola) e riprendo la cottura per un quarto d'ora prima di servirle. Di solito piacciono.
Ah, un consiglio per la stagnola: visto che serve solo a fasciare le cibarie, compratene grosse scorte al Lidl, costa veramente poco e non vi sentirete in colpa a usarne metri e metri. Io la utilizzo anche per autostagnolarmi la testa quando faccio la tinta.

