venerdì, giugno 06, 2008

 

Pesare California

Ieri sono andata all'inaugurazione della California Bakery. Trattasi di una nuova filiale del localino che tanto successo ha riscosso, a colpi di club sandwich, bagel, muffins e compagnia bella. Il Fuco era in fibrillazione già da qualche giorno: deluso dall'evento che, durante il Salone del Mobile, prevedeva una ricca cena con le specialità create da Cracco per McDonald's, attendeva questa nuova tornata di delizie, aspettandosi come minimo hamburger, scones, polli fritti. Il primo, duro colpo, è arrivato subito: giravano parecchi vassoi ricolmi di palle di spinaci e polpette di melanzane. Chi conosce il Fuco non faticherà a immaginare la delusione e lo schifo dipinti sul suo povero faccino: per un Fuco, infatti, l'orrore provocato da spinaci e melanzane è superato solo da zucchine e broccoli. Poi sono arrivate coppette di hummus con piadine di qualche giorno prima, a seguire cous cous con tonno in scatola. Il Fuco era basito. L'ufficio stampa, accortosi che qualcosa non andava, ha gentilmente chiesto quale fosse il problema: mentre il Fuco esponeva con parole sue il disgusto che lo attanagliava, ecco stagliarsi dietro di lui intere vassoiate di patatine fritte, bagel ripieni di pollo, tacchino e via dicendo, e mini wurstel. La cosa l'ha un po' placato ma, mordicchiando un ultimo bagel alla fermata del tram, rifletteva ad alta voce sulle parole dell'ufficio stampa: oltre che locale specializzato in dolci e prodotti vari americani, è anche un posto con cucina biologica. Su quest'ultima cosa si gira, mi guarda e chiede: "Cucina biologica...ci sono locali gay qui intorno?". Con questa lapidaria sentenza si evince che la filosofia fuchesca associa qualsiasi tipo di verdura o alle donne o ai gay. La mia personale opinione invece è: ma a Milano c'è davvero bisogno di un altro posto con cucina biologica? Magari da gustare mentre, nel pratico dèhors, si respirano i vapori del traffico dei Navigli?

giovedì, giugno 05, 2008

 

Pesare pupù

C'è questa pubblicità che regolarmente, in orari tipo pranzo-cena-colazione, tira fuori il problema della "pupù liquida". Trattasi di ciliegina (oddio, ciliegina...) sulla torta "infornata" anni fa: l'impasto di base fu creato all'epoca dei nemici dell'igiene, quelli che negli anni 90 campeggiavano nei wc di tutto il mondo, piantando ombrelloni e facendo tuffare nell'acqua del cesso i germi-figli. Poi arrivarono le donne di polso che, in pieno ciclo, si mettevano in testa di paracadutarsi con addosso una tuta bianca, e giù con descrizioni accurate circa il potere assorbente di voisapetecosa. Ora abbiamo raggiunto l'acmè con la "pupù liquida", una cosa che secondo me è stata inventata apposta per abbassare la natalità. Che sia un espediente dei cinesi per abbattere definitivamente gli italiani?

venerdì, maggio 16, 2008

 

Pesare Travian

Il blog è temporaneamente sospeso a causa di Travian, che mi assorbe tutto il tempo libero. Non appena avrò seccato quei due o tre imbecilli che mi danno fastidio all'interno del gioco, tornerò

domenica, aprile 06, 2008

 

Pesare Bugo

C'è questo musicista, che si chiama Bugo. Qualche anno fa lo conoscevo, nel senso che era un amico del mio fidanzato, veniva a cena da noi ecc. Diciamo un conoscente, molto simpatico. Poi ha firmato un contratto con una major, ovviamente non l'abbiamo più nè visto nè sentito, e passi, dopotutto non eravamo amici fraterni. Ora leggo una sua intervista al Tgcom: vorrei premettere che spero si tratti di una cattiva interpretazione da parte dell'intervistatore, comunque, ecco le brillanti dichiarazioni:

Hai detto "trovo ipocrita il discorso sul precariato"
Non solo, lo trovo anche brutto. Basta piangersi addosso, non fa bene a nessuno. Il mestiere 'lungo' oramai non esiste più. E allora che facciamo? Inventiamoci qualcosa diamoci da fare...

Ad esempio?
Io con alcuni ragazzi stiamo pensando di lanciare una linea di vestiti. Ma non posso dire di più per ora...

E' vero che hai paura del lavoro?
Verissimo. Non è un caso che al militare ho cominciato a suonare degli strumenti per poi evitare subito dopo di andare a lavorare da mio padre. Il lavoro mi spaventa perché ci costringe a star fermi.

Ognuno è libero di pensarla come vuole, però spero che qualcuno riferisca al Bugo che il problema del precariato, oltre all'instabilità lavorativa, comporta anche stipendi ai limiti della sopravvivenza, costringendo molte persone a non poter nemmeno uscire da casa dei genitori e rendersi indipendenti. Buon per lui se, avendo un talento, riesce a fare qualcosa che vada al di là del lavoro impiegatizio. Io, per esempio, non potrei. Buon per lui che ha iniziato a suonare per non essere costretto a lavorare dal padre: la maggioranza della gente questa possibilità non ce l'ha nemmeno, credo che un precario a 600 euro al mese sarebbe più che contento di prender posto in un'azienda di famiglia. Ripeto, spero che le sue parole siano state male interpretate.

venerdì, marzo 28, 2008

 

Pesare Madonna

In agosto Madonna compirà 50 anni. Bene, brava, bis. Io la ricordo sempre con le mèches fatte in casa, la pancia che straborda dai jeans, un accenno di baffi e un'ombra di ricrescita di peli sulle gambe. Si sa, la prima impressione conta. Non mi sono mai abituata a vederla tutta liscia e bionda anche se, certo, quando si intestardì a interpretare Evita qualche dubbio mi sarebbe dovuto sorgere. All'inizio pensavo che fosse solo per via del fatto che si voleva impapocchiare Banderas, quando poi però è sbucata a Sanremo in versione new-age mi sono rassegnata. Oggi la definiscono una splendida cinquantenne, sarà vero, però confrontando le foto attuali con quelle dell'84, embè, il dubbio che non sia tutto merito di madre natura mi sorge. Anche perchè, mi dico, se la stessa natura fu così malevola da crearla bassetta e imperfetta (che consolazione era...), come mai poi ha deciso di riplasmarla senza rughe e col culo di una ventenne? Cos'è, la natura che ce l'ha con me e mi mette contro la forza di gravità, oppure un pochino (ma poco poco) gli stramilioni di dollari possono tutto? Lei dice che è merito della ginnastica, della kabbalah e dell'alimentazione. Sarà. AI posteri l'ardua sentenza, intanto ecco un paio di foto scattate a vent'anni di distanza



domenica, marzo 16, 2008

 

Pesare Vanzinate

Dei Vanzina, una sola cosa mi piaceva: si limitavano a produrre un'unica schifezza sotto Natale. Bastava non far caso, per un paio di mesi, a gigantografie con il faccione di De Sica & gnocca di turno, ignorare le interviste-fiume agli attori (cosa di per sè non difficile, data la vacuità dell'argomento), non far caso al martellamento della canzone scelta per la colonna sonora (mi spiace che lo scorso anno sia toccato a Roy Paci, che mi è simpatico, spero si sia fatto un sacco di soldi) e via, dopo Natale tutto finito. Si potrà quindi intuire il mio sgomento quando ho letto la seguente notizia: "Per battere la concorrenza americana nella programmazione cinematografica estiva (Indiana Jones a fine maggio, Hulk a giugno, Batman a luglio) i registi lanciano il cine-cocomero, in uscita il 27 giugno. Ancora top secret il soggetto ma si sa che sono sette episodi con bellezze mozzafiato del calibro di Nancy Brilli, Anna Falchi e la bombastica Victoria Silvstedt."
A parte il fatto che definire Nancy Brilli una bellezza mozzafiato mi pare un tantino esagerato, vorrei soffermarmi su un punto: ma Anna Falchi non potrebbe semplicemente ammettere una volta per tutte che l'idea migliore della sua vita le è venuta quando ha deciso di rifarsi le tette? Credo che nessuno abbia più dubbi su questo punto, se qualche ipovedente continua a difendere la naturalezza delle sue curve, vada a rivedersi "Nel continente nero", dove appare nella sua originaria piattezza. Ma no, troppo difficile confessare che la tua fama deriva dall'aspetto fisico, ci devi sfracassare l'esistenza con la laurea in lettere, con le menate alla "lady finanza" (epoca Ricucci), e adesso faccio la produttrice, e adesso vado in America (ma non ci doveva andare anche la Ventura?). Ma poverina, forse ha ragione, d'altro canto come scordare il memorabile spessore drammatico della sua Poppea in SPQR?

mercoledì, gennaio 30, 2008

 

Pesare il dottor Thomas

Apprendo con angoscia che, in primavera, partirà su Rete4 un nuovo show dal titolo "Vieni avanti cretino". Lo spettacolo, con una formula praticamente inedita per le reti Mediaset, si ispirerà all'avanspettacolo e vedrà come mattatori Pino Insegno e Roberto Ciufoli. Per chi, comprensibilmente, ignorasse l'identità dei due personaggi, dirò che sono i membri maschili(!)
della Premiata Ditta. Per chi, comprensibilmente, ignorasse l'esistenza della Premiata Ditta, be', non posso farci nulla, capisco. In effetti, i programmi comici (oddio comici, nella testa di Piersilvio, forse) in tv scarseggiano: si registrano solo sporadiche messe in onda di La sai l'ultima, La puttanata del Bagaglino che cambia nome, Zelig, Colorado Cafè, Candid Camera, la stessa Premiata Ditta. Insomma, una boccata d'aria nuova ogni tanto serve!

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