martedì, gennaio 16, 2007
Pesare Minchia Secca
Puntuale come la peste nera dopo un'invasione di ratti provenienti dalle cloache di Calcutta, sabato mattina si presenta in montagna il signor Minchia Secca. Stavolta l'ho prevenuto: arrivata giovedì pomeriggio, ho potuto godere di una tranquilla mattinata venerdì, e sabato l'ho fregato alzandomi alle 7. Tiè. Ma lui, furbo come una volpe durante la stagione di caccia, sabato è rimasto molto sottotono, niente discorsi dal balcone, niente pulizie di prima mattina. Penso: forse ha capito che rompe il cazzo. Niente. Deve aver sgamato che mi sono alzata presto, per cui ha aspettato la domenica mattina: probabilmente è sceso a vedere se avevo le persiane aperte e, visto che alle 9 era ancora tutto chiuso, alle 09:01 fa partire la sarabanda. Astuto come solo lui sa essere, ha atteso l'ora "legale": da regolamento di condominio, se fai casino prima delle 9 sei passibile di rimbrotto in assemblea. E vai col liscio: accurata pulizia della camera (posizionata, ovviamente, sopra la mia) con qualcosa tipo bidone aspiratutto. Ora, la camera sarà circa 15 mq, con tutta la buona volontà, in 3 minuti la finisci. Lui (o meglio, la moglie) impiega 20 minuti. Finito lì, pulizia minuziosa sul balcone, con i ferri della ringhiera trattati come canne d'organo. Per fortuna la stagione non consente al millantatore di esibirsi nelle sue solite sparate su funghi, castagne, mirtilli e altre cosette, che nessuno sano di mente penserebbe di andare a cercare in valle, visto che ormai i turisti (come lui, n.d.r.) hanno raso al suolo le piantine di mirtilli, sterilizzato per sempre i castagni e polverizzato l'humus dei porcini. Non c'è nemmeno la neve, ignoro se il Nostro si dedichi o meno allo sci, immagino di sì, sicuramente sci di fondo. Figuriamoci. Così ha passato il pomeriggio di domenica inchiodando al balcone due incauti vicini: lui in giardino, loro al primo piano, anelanti al rientro in casa, al calduccio, ma impossibilitati a trovare una scusa valida. Infatti, se per liberarti di Minchia Secca gli dici "Ora mi scusi ma rientro, ho un po' freddo", lui inizia una tirata sul tempo, sui malanni in cui potresti incorrere e sul fatto che comunque non fa freddo come l'anno scorso. A quel punto sei già morto, se non di freddo di noia. Forse è per questo motivo che tutti quelli del mio condominio stanno vendendo casa?

