mercoledì, novembre 15, 2006
Pesare kipple
Non ho mai trovato una parola per definire il caos che mi circonda finchè, leggendo Dick, ho avuto la rivelazione: kipple. Scoprii quasi con sollievo di soffrire di kipple cronico. È una cosa che ti cambia la vita: per anni mi sono sentita in colpa per il mio disordine, che però non è solo disordine, all'interno di esso tendo a creare nuove strutture molecolari. Per esempio, durante uno dei miei rari ma devastanti attacchi di riordino, in cui rompo parecchio le palle a chi è con me in quel momento, decisi di istituire LA CASSETTA DELLA FRUTTA. Cioè, invece di lasciare i limoni a marcire nel cassetto del frigo (a chili, perchè una volta messa la roba lì dentro ce la dimentico anche, così compro dell'altra frutta identica, apro il cassetto e scopro che era già pieno, però di roba ormai putrescente), dicevo, invece di ficcare i limoni lì dentro, penso: ho questa bellissima cassettina, la metto in vista sul tavolo della cucina e così mi ricordo che esiste. Ero piena di buoni propositi come le deficienti a capodanno: progettavo addirittura di abbellirla dipingendola, di rivestirla di foglie, insomma, mi aspettavo grandi cose, la mia vita ruotava intorno alla CASSETTA. Creo un'artistica piramide di arance, mele e limoni e aspetto di godermi i risultati. Morale: dopo due giorni mangio una mela e scopro che ha assorbito tutta la nicotina dell'ambiente. Addio mele. Poi mangio le arance. E va bene. Però i limoni restano lì per un po', mi guardano con aria minacciosa, finchè decido di farli fuori. Ne prendo uno per fare la panna acida ed eccola lì: la vendetta della cassetta. I maledetti agrumi gialli sono gialli solo sopra, sotto si è formata una muffa verde e polverosa, che si libra nell'aria. Fine dell'esperienza con la CASSETTA (per inciso, se il Fuco non avesse provveduto a buttare cassetta e contenuto, starebbero ancora lì entrambi). Però adesso sono più tranquilla, non me la prendo: sono malata, soffro di kipple. I miei famosi pacchettini, disperazione di mamma prima e fidanzato poi, sono solo kipple (i pacchettini sono strappi di scottex contenenti bucce d'arancia, torsoli di mela o noccioli di pesca, dimenticati nei posti più improbabili per mesi). Kipple è bello.

