martedì, ottobre 31, 2006
Pesare guest star
Non sono mai stata tanto normale: come diceva Woody Allen in Amore e guerra, avevo un concetto del divertimento un po' diverso rispetto a quello degli altri bambini. A me piaceva starmene in casa a leggere, giocare a Barbie DA SOLA (le bambine sono stronze, tendono a rubarti io vestitini e a decapitare la tua Barbie se è più bella della loro. Una volta una puttana, non posso chiamarla in altro modo, per invidia si è seduta sulla roulotte e l'ha sfondata. La odio tuttora), guardare i film, disegnare, cose così. Non ho mai amato molto la condivisione, tranne quando mi sbronzavo in discoteca e mi trasformavo in Miss Cuba Libre, con annessi e connessi. Comunque, tutto ciò mi ha portato ad amare molto lo studio e la televisione, a differenza dei miei compagni che studiavano con lo stereo acceso, io studiavo con la tele accesa. Anche adesso quando leggo tengo tranquillamente l'orrido strumento in sottofondo, è come se mi sdoppiassi, invece la musica mi distrae. E insomma, è andata che fin da bambina sviluppai un amore per i nomi delle guest star dei telefilm, credo sia nato tutto con i personaggi di Love Boat che comparivano negli oblò durante la sigla. Mi dava una grande soddisfazione riconoscerli, anche se ero l'unica settenne ad essere al corrente dell'esistenza di Charo. Ero contenta così. Ma tutta questa merda mediatica accumulata negli anni doveva pur produrre qualche effetto negativo. E infatti. L'altro giorno andava un promo di non ricordo che fiction, alzo gli occhi per caso ed esclamo "Ehi, ma quello è Kaspar Capparoni!". Immediatamente resto agghiacciata da ciò che ho detto, primo perchè non ho davvero idea di chi cazzo sia questo tizio, secondo perchè non solo ne conosco il nome, ma lo associo anche alla faccia giusta. La bestialità della situazione mi è stata confermata dall'espressione del mio fidanzato, che dopo lo shock iniziale è esploso in una sonora risata, quasi da singhiozzi. Meno male che la prende sul ridere. Non va bene: a volte mi rendo conto di essere l'unica persona nel raggio di parecchie centinaia di chilometri a sapere chi siano Ted Mc Ginley o Loni Anderson. Non va bene. Ieri mi è venuto in mente il nome di Susan Lucci, ma PERCHÈ? Ho controllato su imdb, pare sia l'interprete di una soap opera che non ho mai visto. Probabilmente è comparsa in qualche episodio di qualche telefilm. Inizio a farmi paura. Un giorno tutto ciò diventerà ingestibile e mi ritroverò la mattina per strada, con i bigodini in testa, la sigaretta pendula, vestaglia di flanella e calze flosce, a dar da mangiare ai gatti del Colosseo chiamandoli Capitano Stubing, o Arnold, o Higgins. Non va bene.

