lunedì, ottobre 30, 2006
Minchia Secca colpisce ancora
Venerdì sono tornata in montagna. Una pace, non c'era un cane. Solo delle simpatiche mucche che, a quanto pare, non hanno niente di meglio da fare che starsene a scampanare nel prato dietro casa mia. Ma ecco che sabato, verso notte, sento spostare mobili ai piani superiori. Siccome la casa ha 30 anni e nel palazzo non è mai morto nessuno, nè tantomeno credo sorga su un cimitero indiano (sempre che non si vogliano contare i cadaveri delle trote che giacquero lì dopo la piena del Sesia del '77), escludo subito la possibilità di un fantasma. La realtà è peggiore: dev'essere arrivato il signor Minchia Secca. Perchè poi sposti i mobili non l'ho mai capito, non deve nemmeno tirar giù un divano letto. Forse immagazzina del bestiame che fa a pezzi nottetempo. Ecco cos'era quel rumore di sega circolare...Il mattino di domenica porta conferma ai miei sospetti, all'alba se ne stava già sul suo misero poggiolo a declamare l'"Ode al porcino". Gli somiglia pure un po', al porcino. Cercando di vedere il lato positivo della cosa, mi consolo pensando che se pescasse sarebbe peggio: infatti, per mostrare a tutti il frutto miracoloso delle sue missioni ittiche, sarebbe costretto a sporgere l'ipotetica trota oltre il parapetto del balcone, facendomi colare in testa l'acquetta di decomposizione. A proposito di decomposizione, ieri mi sono messa di buzzo buono e ho cercato di guardare un pezzo di Buona Domenica, così, giusto per conoscere il nemico. Nell'ordine ho visto: la Perego che imitava la Ventura (mai una che cercasse di ispirarsi che so, non dico a Madame Curie, ma almeno a Nicoletta Orsomando), RoccoCasalinodelgrandefratellouno che si insultava con un altro (la cosa mi devasta, ma non so chi fosse: di solito se non li conosco sono tronisti o Centovetrinisti), Bettarini che si metteva in palio per un viaggio con una spettatrice (ma quell'uomo lì è vero o è un animatrone? No perchè la sua gamma di espressioni è più ridotta di quella del mio frullatore. Quando non va in onda dove lo mettono, nella mensa di Cinecittà a fare il distribuitore di cannucce?), la Zanicchi e Vandelli (sulla Rai c'erano invece Tony Dallara e altri che non ricordo. Insomma, mancava solo Nunzio Filogamo e poi sembrava Sanremo del '56) e due tettone che conducono una specie di tg satirico, ma minchia che ridere, da non credere: le due burlone si sganasciano su un fotomontaggio azzardatissimo, mai tentato prima, ovvero la testa della Perego sul corpo di un culturista. Cavolo, questa sì che è buona televisione. Le due tettone, per inciso, erano la Gregoraci e la nuova fidanzata dell'ex marito della Ferilli (in effetti tanto di cappello, è l'unico uomo al mondo ad averne trovata una con più "davanzale" della Sabrinona. Che gli serva uno spazio aggiuntivo per le begonie?). Ho retto 15 minuti, sperando che intervallassero la trasmissione con qualche bella pubblicità, ma niente. Chissà perchè, che fatichino a trovare inserzionisti? Naaa...A degna conclusione di serata, al primo stacco pubblicitario disponibile, sento La Voce di Canale 5 che annuncia "Stasera i Cesaroni fanno un salto a casa tua". Occazzo, corro a sbarrare porte e finestre.

